STORIA

Federico Facci

Una storia che parte da una spesa

Il mio percorso in Coop Alleanza 3.0 è iniziato quasi per caso: stavo facendo la spesa in ipercoop quando in filodiffusione ho sentito che la Cooperativa ricercava nuovi responsabili per i suoi negozi. Qualche mese dopo ero a Pordenone, per la prima delle mie 7 settimane di formazione teorica. Un corso che ha toccato temi trasversali, con l’obiettivo di sviluppare sia soft skills, come gli aspetti relazionali e organizzativi, che trattare argomenti più tecnici e commerciali. Le settimane di formazione sono state intervallate da mesi di vita a negozio, in ipercoop a Schio, dove c’è stata l'occasione per mettere le mani in pasta e apprendere tecniche e procedure della quotidianità lavorativa. Successivamente, questa volta a Valdagno, con il ruolo da caporeparto ho imparato a conoscere la vita, le regole e le persone che ruotano attorno a un supermercato ed è lì che ho capito che in negozio la formazione non si ferma mai: perché tra imprevisti, nuovi prodotti e relazioni con gli altri, ogni giorno devi essere pronto a imparare qualcosa di nuovo, che ti servirà la volta successiva.

Il miglioramento personale è un percorso graduale ed è importante lasciar sedimentare le cose che si apprendono. Nella realtà del lavoro si devono trovare i giusti compromessi tra quello che hai imparato e le situazioni nel mondo reale. Sei tu, ogni volta, a dover decidere quanto di quello che hai appreso in aula può essere applicato. Da questa convivenza tra teoria e pratica scaturisce poi l'esperienza, che secondo me è la cosa che fa davvero la differenza in un lavoro del genere. Ne ho conferma anche oggi, nella mia vita quotidiana da Direttore di negozio a Carrè.

Impegno, sacrifici, coraggio e… tanta curiosità

Dopo questi anni in Coop Alleanza 3.0 quello che posso dire è che il mio lavoro richiede tanto impegno e tanti sacrifici. Ci vuole anche coraggio, a non arrendersi davanti alle difficoltà, a prenderle come sfide e come occasioni di continuare ad imparare sempre di più, per poter fare le cose meglio la volta dopo, ma soprattutto ci vuole curiosità. Riadattando Steve Jobs, “Stay hungry, stay curious” è un invito che riassume bene la mia filosofia nel mettermi sempre alla prova con sfide nuove, con la voglia di esplorare tutti i campi e imparare sempre di più. Cerco sempre di entrare nel merito delle cose, capire come funzionano, percepire i vari aspetti in gioco. Mi è utile anche quando non sono io in prima persona a farle, ma ad esempio un collaboratore.

Persone al centro

La laurea in psicologia del lavoro di sicuro mi avvantaggia nell’essere più attento ad aspetti relazionali, a darci la giusta importanza anche nel lavoro. In ogni tipo di lavoro in cui si abbia a che fare con altre persone, il fattore umano è la chiave del successo. L'obiettivo è facilitare lo sviluppo di chi ci sta vicino e dare una carica di energia nei punti di forza delle persone, tenendo sempre a mente l’importanza della relazione. Senza quest’ultima non è possibile pensare di guidare con successo il gruppo verso un obiettivo, attraverso le difficoltà che certamente si presenteranno. La formazione d’aula, ma anche l’esperienza sul campo attraverso l’affiancamento sono stati opportunità preziose per me per migliorare in questo senso.

A me stesso del 2018 direi… pazienza e niente paura.

Non ci si può mai fermare e non si è mai arrivati. Ci sono sempre nuove sfide davanti. Nel mio percorso ho capito sin dall’inizio che ci sarebbe voluta tanta pazienza. Le cose complesse non si imparano in una settimana. Si può sbagliare, provare di nuovo, imparare dagli errori. La fretta non aiuta mai. Il mio consiglio è di affrontare le cose senza troppi timori, senza aver paura di confrontarsi con situazioni inedite. Così possiamo essere più consapevoli delle nostre possibilità, troviamo sicurezza ed entusiasmo. Abbiamo la fortuna di essere in una Cooperativa che offre gli spazi e i modi per migliorarsi e imparare cose nuove, come testimonia anche questo ambiente di scambio e condivisione che è Academy. Usiamoli!

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